Agevolazioni per investitori

13 agosto 2015

, #Equity Crowdfunding

 

La normativa italiana sulle Startup e PMI Innovative, prevede incentivi fiscali per i soggetti IRES e IRPEF  che effettuano investimenti nel capitale sociale di imprese qualificate come “startup o PMI innovative", ovvero le societa' che fanno raccolta di capitali su Tip Ventures. A seguito dell'approvazione della nuova Legge di Stabilità 2017, dall'anno prossimo le agevolazioni fiscali nell'innovazione subiranno una concreta maggiorazione. 

  • le persone fisiche hanno il diritto a detrarre nella loro dichiarazione dei redditi annuale un importo pari al 30% di quanto investito nel capitale sociale di una o più start up e pmi innovative. La percentuale di detrazione è stata portata al 30% per tutte le startup e pmi innovative, anche quelle a vocazione sociale (come definita dal comma 4 dell’articolo 25 del Dl “crescita bis”) o in quelle che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti innovativi ad alto livello tecnologico in campo energetico. Il limite quantitativo massimo all’investimento su cui determinare la detrazione, è elevato ad euro 1.000.000 annui, ed un periodo minimo di mantenimento dell’investimento, elevato a tre anni.
  • le società di capitali che investono in start up e pmi innovative innovative godono di un regime fiscale di favore (con esclusione delle start up stesse) potendo escludere dal reddito imponibile un importo pari al 30% di quanto investito nel capitale sociale di una o più start up anche quelle a vocazione sociale e quelle che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti innovativi ad alto livello tecnologico in campo energetico. Il limite massimo di investimento consentito rimane pari a euro 1.800.000 annui e, così come per le persone fisiche, è richiesto il mantenimento dell’investimento per almeno tre anni.

Condizione di efficacia delle novità

Come si evince dal testo normativo e dalla relazione illustrativa al D.d.L. di bilancio 2017, la proroga e le modifiche delle misure agevolative in questione sono subordinate alla autorizzazione della Commissione europea. Già per l’anno 2016 la commissione europea aveva consentito la proroga di tali misure, autorizzazione che era stata recepita tramite decreto MEF del 25 febbraio 2016.

Decadenza delle Agevolazioni

L’investitore soggetto IRPEF o IRES può decadere dal diritto alle agevolazioni suddette se entro 3 anni dalla data in cui l’investimento rileva si verifica:

  1. la cessione, anche parziale, a titolo oneroso, delle partecipazioni ricevute in cambio degli investimenti;
  2. la riduzione di capitale e/o la ripartizione di riserve o altri fondi costituiti con sovraprezzo di emissione delle azioni o quote delle start-up innovative;
  3. il recesso o l’esclusione degli investitori;
  4. la perdita, da parte della start-up innovativa, di uno dei requisiti richiesti dall’art. 25, c. 2, Decreto Legge n. 179/2012.

Non comporta, invece, la perdita dell’agevolazione:

il venir meno della qualifica di start-up innovativa nel caso di:

  1. decorrenza dei cinque anni dalla costituzione della società;
  2. superamento della soglia di € 5.000.000 (cinque milioni) del valore della produzione annua;
  3. ammissione alla quotazione su un sistema multilaterale di negoziazione;
  4. il trasferimento delle partecipazioni a titolo gratuito o a causa di morte del contribuente, nonché il trasferimento conseguente alle operazioni straordinarie.

In caso di esclusione dal beneficio sarà necessario restituire la tassazione dell’importo dedotto o detratto, comprensivo degli interessi.

Si consiglia un'attenta consulenza con i propri consulenti fiscali per individuare le migliori opportunità d'investimento.

  

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