Arbitro Per le Controversie Finanziarie

02 giugno 2017

, #Equity Crowdfunding

Tip Ventures aderisce all'Arbitro per le Controversie Finanziario, una nuova procedura snella ed efficace a cui tutti gli intermediari sono obbligati a partecipari.

COME FUNZIONA?

L’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), istituito dalla Consob con la delibera n. 19602 del 4 maggio 2016, è uno strumento di risoluzione delle controversie tra investitori "retail" e intermediari per la violazione degli obblighi di diligenza, correttezza, informazione e trasparenza che gli intermediari devono rispettare quando prestano servizi di investimento o il servizio di gestione collettiva del risparmio.Solo i risparmiatori possono fare ricorso all'ACF, per richieste di risarcimento danni non superiori a 500.000 euro. Gli intermediari sono obbligati ad aderire all’ACF.

E’ uno strumento che consente all’investitore di ottenere una decisione sulla controversia in tempi rapidi, senza costi e senza obbligo di assistenza legale. 

L’ACF assicura imparzialità e indipendenza di giudizio. Qualora l’investitore non sia soddisfatto della decisione, può comunque rivolgersi all’Autorità giudiziaria. Presentare ricorso all'ACF o ad altro sistema alternativo di risoluzione delle controversie è condizione di procedibilità per avviare un procedimento giudiziario. L’ACF è composto dal Collegio e dalla Segreteria tecnica.

Con l’istituzione di questo nuovo organismo è stata sostituita la Camera di Conciliazione e Arbitrato presso la CONSOB, la quale resterà comunque in carica per l’amministrazione delle procedure pendenti innanzi alla stessa, fino alla loro conclusione. 
Puoi trovare maggiori informazioni sul seguente sito: www.acf.consob.it


 

GESTIONE DEI RECLAMI

I reclami degli Utenti del Portale devono essere inviati al Gestore del Portale via e-mail al seguente indirizzo info@tip.ventures . Il Gestore del Portale valuterà i reclami ricevuti secondo l’ordine cronologico di ricevimento degli stessi. Tali reclami verranno gestiti dalla Società ove possibile, in via amichevole; in particolare si prevede che il Gestore del Portale risponda ai reclami mediante posta elettronica certificata ovvero, in assenza di quest’ultima, mediante lettera raccomandata, all’indirizzo indicato dall’Utente, entro una settimana dal ricevimento del relativo reclamo. In caso di impossibilità a procedere in via amichevole, ovvero di manifestata insoddisfazione dell’Utente al riscontro fornito dalla Società, i reclami verranno sottoposti ai consulenti legali della Società per la loro valutazione e per le necessarie e/o opportune azione ed il Cliente, prima di ricorrere all’Autorità Giudiziaria competente, dovrà rivolgersi all’Arbitro per le Controversie Finanziarie presso la Consob (ACF), sistema di risoluzione stragiudiziale per controversie relative alla violazione, da parte della Banca, degli obblighi di informazione, correttezza e trasparenza previsti nei rapporti contrattuali con gli investitori. Il diritto di ricorrere all’Arbitro per le Controversie Finanziarie non può formare oggetto di rinuncia da parte dell’investitore ed è sempre esercitabile, anche in presenza di clausole di devoluzione delle controversie ad altri organismi di risoluzione extragiudiziale contenute nei contratti. Per sapere come rivolgersi all’Arbitro per le Controversie Finanziarie consultare le informazioni disponibili sul sito internet www.acf.consob.it;

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!